mercoledì 11 marzo 2015

Musica in streaming: da giugno arriva anche Apple

Ascoltare musica in streaming è uno dei trend del momento. Da giugno sarà possibile farlo anche grazie al servizio offerto dall'azienda di Cupertino, che sfiderà i due colossi del settore, Spotify e Google Play Music.

musica in streaming Apple
In arrivo il nuovo servizio di musica in streaming di Apple


Il modo in cui le persone ascoltano le loro canzoni preferite è cambiato molto nel corso del tempo. Se ormai i dischi in vinile restano un must solo per gli intenditori, il trend del momento alla portata di tutti è sicuramente la musica in streaming. Oggi esistono diverse possibilità di sfruttare questo servizio e da giugno si farà largo tra i colossi del settore anche Apple.


Le novità della musica in streaming di Apple

Ormai l'indiscrezione sembra sempre più una realtà. Dopo l'acquisizione da parte dell'azienda di Cupertino della Beats, l'azienda produttrice delle famose cuffie hi-fi, Apple è pronta a lanciare, pare per l'8 giugno, il suo servizio di musica in streaming. La grande novità è che il servizio dovrebbe essere multipiattaforma, adattabile quindi ai dispositivi con sistema operativo Android. Altra marcia in più del servizio offerto da Apple è il prezzo concorrenziale. Pare infatti che l'abbonamento per poter ascoltare musica in streaming costerà circa 8 dollari al mese, meno di Spotify e delle altre aziende presenti sul mercato.


I rivali: Spotify e Google Play Music

Il servizio di musica in streaming offerto da Apple dovrà però sostenere la sfida con i colossi del momento, in particolare  Spotify e Play Music. Il primo è stato lanciato nel 2008 da una startup svedese, raggiungendo nel giro di pochissimi anni fama mondiale. Il servizio offre musica in streaming gratuitamente e in più dispone di una versione premium a pagamento per avere maggiori funzionalità ed evitare gli annunci pubblicitari. Play Music è invece il negozio di musica virtuale di Google lanciato nel 2011. Grazie a questo sistema si possono comprare brani o album, che poi vengono memorizzati nel cloud del proprio account Google. È anche possibile caricare sul proprio account fino a 20.000 brani gratuitamente, che possono essere ascoltati sia in streaming che offline insieme ai brani acquistati.


Il panorama della musica in streaming è quindi molto vasto e agli appassionati tocca solo scegliere il servizio più adatto alle proprie esigenze. E voi, ascoltate musica in streaming? Quale sistema utilizzate?



Photocredits: Forexinfo.it