giovedì 23 aprile 2015

Dal selfie a Grumpy Cat, ecco i fenomeni virali più conosciuti

Grumpy Cat e il selfie sono solo alcuni dei fenomeni virali che spopolano sulla rete. Dai youtuber nostrani ai video musicali, il mondo del web è sempre alla ricerca dell'ultima tendenza per coinvolgere i suoi utenti.

grumpy cat selfie video virali
I video virali spopolano sul web e sono in grado di appassionare milioni di utenti in tutto il mondo.


Il web ci ha abituati in questi anni alla diffusione di moltissimi fenomeni. Che si tratti di persone, canzoni o comportamenti, grazie alla velocità di diffusione della rete queste tendenze diventano subito virali. Ma cosa vuol dire esattamente? Secondo Sharad Goel, docente all'Università di Stanford, il concetto di viralità si può definire in modo matematico. Lo studioso afferma che un fenomeno virale non solo è popolare, ma è promosso da individui non famosi e la sua diffusione è basata sulle persone, anziché sui media tradizionali. Grazie alla velocità di Internet, questi fenomeni sono in grado di oltrepassare molto velocemente i confini nazionali, diffondendosi a livello mondiale. Vediamo quali sono alcuni dei fenomeni virali più conosciuti, di origine italiana e non solo.

L'esempio di Clio make-up e Willwoosh

Sulla rete possono ottenere grande visibilità gli youtuber, ovvero coloro che diventano famosi grazie a video postati su YouTube. Un caso tutto italiano è quello di Clio Zammatteo, in arte Clio make-up. Il 26 luglio 2008 la ragazza apre un canale su YouTube chiamato ClioMakeUp, con lo scopo di condividere le sue conoscenze in materia di trucco ed estetica, fornendo dei video tutorial. Nel giro di tre anni il suo profilo riscuote sempre più successo su YouTube Italia, tanto da collocarsi fra i primi posti dei canali più seguiti. La notorietà diventa presto anche offline, tanto da fruttarle delle collaborazioni con Vogue, Pupa e un programma televisivo su Real Time.

clio make-up
Clio make-up è una dei youtuber più apprezzati in Italia, diventata famosa anche in TV.


Un altro youtuber italiano che si è distinto nel web è Willwoosh, al secolo Guglielmo Scilla. Il ragazzo carica il suo primo video nel 2009 e già nel 2011 risulta essere quello con più iscritti e visualizzazioni in Italia. Willwoosh spopola sul web con video su parodie esilaranti e anche per lui la fama diventa presto non solo virtuale. Guglielmo Scilla ha recitato in diversi film per il cinema, ha partecipato a programmi radiofonici e nel 2013 ha pubblicato un libro.

La mania del selfie

L'anno scorso uno dei fenomeni virali che hanno impazzato sul web è stato senza dubbio il selfie, ovvero l'autoscatto realizzato principalmente tramite smartphone, tablet o webcam, per essere diffuso sui social network. La sua nascita e la sua iniziale diffusione si ha all'inizio degli anni 2000, su social come MySpace, Facebook e Instagram, ma a dare davvero la spinta è la tecnologia, grazie all'introduzione della fotocamera frontale presente nell'iPhone 4. Lo scorso autunno la diffusione di questa tendenza è diventata tale, che il dizionario Zingarelli ha introdotto la parola “selfie” all'interno delle sue voci. Purtroppo però, questa moda apparentemente innocente ha avuto recentemente dei risvolti meno positivi. A popolare il web infatti ci sono anche i “sexselfie”, ovvero autoscatti erotici, e pare che in America 1 ragazzo su 5 ne sia un assiduo produttore.

selfie matteo renzi
Anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi non riesce a resistere alla moda del selfie.


Grumpy Cat e la moda dei gattini

I veri re della rete però sono loro, i dolci e simpatici gattini. Comici, teneri o seriosi, le immagini che ritraggono i cari felini spopolano su qualsiasi social network, tanto che si trova su internet la wikiHow “Come girare un video virale con un gattino come protagonista”. Il perché di tanto interesse non lo sappiamo, ma quello che è certo è che un gatto in particolare ha fatto guadagnare alla sua padrona tantissimi soldi. Tardar Sauce, meglio nota come Grumpy Cat, “gatto brontolone”, è una gatta nota a tutto il web per la sua particolare espressione facciale, che in realtà è causata da una rara forma di nanismo felino. La gatta ha raggiunto la popolarità grazie ad una foto postata su Reddit dal fratello della proprietaria, Tabatha Bundesen, nel settembre del 2012. L'anno dopo Grumpy Cat era sulla prima pagina di The Wall Street Journal e nel 2014 la sua pagina ufficiale di Facebook aveva raggiunto più di 10 milioni di like. Oggi Grumpy Cat è un marchio del valore di un milione di dollari e la simpatica gattina si diletta tra libri, calendari, film per la tv, oltre ad essere diventata anche un meme.

grumpy cat
Grumpy Cat è un fenomeno virale di valore milionario.


Happy”, quando la gioia è virale

Il 2014 oltre ad essere stato l'anno del selfie ha visto un altro fenomeno virale molto diffuso anche in Italia. Si tratta del video musicale di Pharrell WilliamsBecause I'm happy”. Il video, che ha raggiunto 155 milioni di visualizzazioni, ha prodotto a livello planetario moltissimi emuli, che sulle note della canzone ballano in modo spensierato come antidoto ai problemi di tutti i giorni. In Italia i primi ad essersi cimentati nell'impresa sono stati gli operai della Fiat di Melfi, a cui hanno avuto seguito i video realizzati dai cittadini di Reggio Calabria, Siena, Firenze, Roma e tanti altri.



Le informazioni sulla rete si muovono velocemente, così anche le mode e le tendenze, e basta poco affinché un fenomeno diventi virale. Gli esempi sono tantissimi e alcuni hanno un'origine tutta italiana. C'è qualche fenomeno del web a cui voi siete particolarmente affezionati?




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