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giovedì 9 aprile 2015

Twitter festeggia 9 anni e guarda al futuro

Twitter festeggia nove anni e per l'occasione ha deciso di pubblicare i tweet indimenticabili che hanno segnato la sua storia. Ma il social non si è fatto prendere troppo dai festeggiamenti e in quest'ultimo periodo ha realizzato interessanti novità per i suoi utenti.

twitter logo
Il 21 marzo Twitter ha festeggiato il suo nono compleanno.


Il 21 marzo Twitter ha spento nove candeline. È infatti il 2006 l'anno di nascita di uno dei social network più rivoluzionari della storia, che ha contribuito ad innovare il mondo del giornalismo e della comunicazione. Dallo star system alla politica, Twitter ha cambiato le regole dell'informazione, incentrando tutto sull'immediatezza e la capacità di sintesi per creare engagement tra gli utenti, che ad oggi sono circa 280 milioni attivi al mese. Per festeggiare il suo compleanno Twitter ha deciso di pubblicare alcuni dei tweet che hanno fatto la storia, ma oltre a fare un viaggio nei ricordi, è bene sapere che il social ultimamente ha reso disponibili delle importanti novità.

I tweet che hanno fatto la storia

In questo periodo circolano in rete i tweet che hanno segnato la storia del social. Tra questi non si può non menzionare il primo tweet in assoluto, pubblicato dal co-fondatore Jack Dorsey alle 21.50 del 21 marzo del 2006, dando così il via al coro dei cinguettii. Bisogna aspettare invece fino al 23 agosto del 2007, prima che uno degli utenti proponga l'utilizzo degli hashtag, che hanno poi segnato profondamente il modo di comunicare su Twitter e non solo. Tra gli altri tweet storici che vogliamo ricordare, c'è quello pubblicato da Obama il 7 novembre del 2012, corredato anche da un'immagine di lui che abbraccia la moglie, a seguito del rinnovo del suo mandato presidenziale. Questo tweet è molto importante soprattutto per via dell'utilizzo della fotografia, che ha dato il via all'uso di determinate immagini sui social, che come abbiamo visto in uno degli ultimi post è estremamente importante.

tweet obama
Tra i tweet storici c'è quello postato da Obama in occasione del suo secondo mandato.


Se siete invece curiosi di sapere qual è il tweet più ricondiviso della storia, questo è il selfie di gruppo postato da Ellen De Generes in occasione degli Oscar del 2014. Altri tweet storici, questa volta nostrani, sono sicuramente il primo di Papa Ratzinger postato nel 2012, che è stato un vero e proprio evento globale. Ma da non dimenticare anche l'uso assiduo che ne fa il nostro presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, che ha addirittura twittato nel febbraio del 2014 la notizia che le nomine dei ministri erano finalmente pronte. E non dimentichiamo infine @AstroSamantha, ovvero Samantha Cristoforetti, che dalla Stazione Spaziale Internazionale fa sognare con i suoi tweet moltissimi followers.

Twitter: le ultime novità

Celebrare degnamente il compleanno è lecito e far fare agli utenti un viaggio fra i ricordi è emozionante, ma non bisogna dimenticare che Twitter guarda dritto al futuro e recentemente ha avuto in serbo per noi importanti novità. Un aggiornamento fresco fresco riguarda il fatto che adesso è finalmente possibile incorporare i commenti dei tweet nei contenuti ricondivisi. Questa funzione infatti prima non era possibile, mentre adesso l'utente avrà a disposizione i 140 caratteri per il suo commento, potendo però anche incorporare quelli del post che sta retwittando.
Un'altra novità riguarda il Quality Filter, una nuova funzione che permette di filtrare nelle notifiche i contenuti che contengono parole offensive, insulti, duplicati o contenuti provenienti da account sospetti. Per il momento però questo strumento è disponibile sono per gli account verificati che utilizzano per connettersi app iOs.

periscope
Periscope è la nuova app per il video streaming lanciata da Twitter.


Un'altra novità riguarda il lancio che Twitter ha fatto di Periscope, un'app che permette di fare video streaming in diretta. Se si vorrà fare lifecasting con Periscope si dovrà quindi essere dotati di un account Twitter e scaricare l'applicazione dal suo App Store. Probabilmente l'utilizzo di video in diretta al posto dei classici commenti sarà un trend destinato a crescere, come dimostra l'emergere sul mercato di alcuni rivali, come Streamago Social di Tiscali, che però a differenza di Periscope di appoggia a Facebook.



In nove anni Twitter è riuscito ad avere un impatto incredibile sul modo di fare comunicazione in diversi ambiti, come dimostrano anche i tweet storici pubblicati in occasione del compleanno del social. Giustamente però Twitter non si adagia sugli allori e continua a lavorare per proporci novità al passo con i trend del momento. E voi, avete un account su Twitter? Lo utilizzate frequentemente? Quali sono i tweet famosi che vi sono rimasti nel cuore?




Photocredits:

1. Adweek Blog Network
2. I media-mondo
3. GSite

venerdì 13 marzo 2015

Facebook o YouTube? L'importante è che sia video marketing

A 10 anni dalla sua nascita, YouTube sembra perdere il primato a livello mondiale per la diffusione di video. Le aziende che adottano strategie di video marketing stanno infatti spostando la loro attenzione sul social di Zuckerberg, ma YouTube sembra aver trovato una via d'uscita.

youtube video marketing
YouTube, il colosso del video streaming, è stato sorpassato da Facebook.


Il prossimo 23 aprile YouTube compirà 10 anni e per l'occasione ha creato un video con i momenti più significativi della sua storia. I festeggiamenti però hanno un retrogusto un po' amaro. Il colosso del video streaming infatti perde la competizione con il rivale Facebook, che ha recentemente introdotto la possibilità di creare e diffondere video. Questa novità è stata subito recepita dalle aziende, soprattutto quelle americane, che adottano la strategia del video marketing per far conoscere il proprio brand.

Facebook batte YouTube nel video advertising

facebook batte youtube nel video marketing
Ecco i dati che mostrano il sorpasso di Facebook a dicembre 2014.


Non è un'indiscrezione. Secondo uno studio di Socialbakers le aziende, a livello mondiale, hanno postato più di 20 mila video su Facebook rispetto a YouTube nel 2014. Fino ad un anno fa YouTube era chiaramente il leader indiscusso nel settore della diffusione di video, ma a partire da gennaio 2014 i responsabili della comunicazione aziendale hanno iniziato a spostare la loro strategia di video marketing direttamente su Facebook. Quello che risulta è che ad un anno dal monitoraggio l'azienda del giovane Zuckerberg ha sorpassato la rivale. Il motivo principale è probabilmente dovuto alla capacità di Facebook di generare interazioni come nessun altro social media è in grado di fare. A dicembre 2014 infatti più dell'80% di tutte le interazioni video avvenivano su Facebook. Le aziende, in cerca di un costante coinvolgimento dei propri consumatori, hanno intercettato questa tendenza e per il momento sembrano propense a restare su Facebook per le loro attività di video advertising.


Perché le aziende devono puntare sul video marketing

A prescindere dal social media utilizzato, quella del video marketing è un'ottima strategia di comunicazione virale. Non solo le grandi aziende, ma anche e soprattutto le piccole e medie imprese dovrebbero puntare sul video advertising per far conoscere il proprio brand. Infatti i vantaggi di questo mezzo risiedono soprattutto nei costi estremamente contenuti. L'importante però è tenere presente alcuni punti fondamentali:

  1. i video caricati sui social media non sono spot pubblicitari: per quello c'è la televisione
  2. la chiave del successo è quella di raccontare una storia intorno al proprio brand, che coinvolga e fidelizzi il cliente
  3. il prodotto o il brand va inserito, ma in modo discreto
  4. non importa se deciderete di divertire, commuovere o far riflettere il vostro pubblico: l'importante è che suscitiate emozione
  5. scegliete una buona musica, ha un ruolo fondamentale nel successo di un video
  6. la gente ha poco tempo e quando ne ha si distrae facilmente: un buon video deve essere breve (1-3 minuti) e d'impatto
  7. non sottovalutate tutte le possibili funzioni di un video: promuovere un prodotto, un servizio, un evento, ma anche fornire servizi post-vendita.

Video advertising: la nuova rotta di YouTube

youtube kids video marketing
Lo scorso febbraio YouTube ha lanciato la piattaforma per i bambini.


Se è vero che il trend del momento per le aziende è quello di essersi spostate da YouTube a Facebook, l'azienda di Zuckerberg non deve cantare vittoria troppo presto. YouTube infatti sta esplorando nuove vie, tra cui la più interessante è la creazione di tante piccole piattaforme video targettizzate. Un esempio già lanciato lo scorso febbraio è YouTube Kids, un'applicazione per Android dedicata ai bambini. Grazie all'app i bambini potranno accedere ad una versione semplificata della piattaforma con contenuti selezionati ed appropriati alla fascia d'età. Questa strategia ha un enorme potenziale: creando piattaforme specifiche per profili di utenti diversi, le aziende potranno ottimizzare la loro strategia di video marketing, aumentando le loro possibilità di arrivare al target desiderato.


Nell'attesa che YouTube perfezioni la sua strategia non ci resta che continuare a monitorare l'andamento di questo trend per capire dove conviene di più postare i propri video. E voi, siete ancora degli affezionati youtuber? Se siete una piccola o media realtà, utilizzate strategie di video marketing?




Photocredits:
1. Data24News
2. Socialbakers
3. CNN Money