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giovedì 23 luglio 2015

La Top Ten degli youtuber italiani più famosi

Sono molti gli youtuber italiani ad essere diventati famosi, sia sul web ma anche nel mondo dello spettacolo. Vediamo quali sono al momento i 10 personaggi con più followers.

youtuber italiani
Sono molti gli youtuber ad aver spopolato sul web e non solo.


Un'idea molto diffusa è che YouTube premi la meritocrazia. Se la piattaforma faccia emergere effettivamente il merito, ai posteri l'ardua sentenza, ciò che è sicuro è che dà a tutti la possibilità di mettersi in mostra e perché no, di diventare famosi. Sono molti infatti gli youtuber che, dopo aver spopolato sul web, sono diventati famosi anche offline, prendendo parte a film, programmi radiofonici, scrivendo libri e quant'altro. Oggi ci occupiamo degli youtuber italiani più conosciuti e amati dal web, in base a quanto emerso dai dati di giugno 2015.

1. CutiePieMarzia

Il primo posto si tinge di rosa. È infatti una ragazza ad essere la youtuber italiana con più followers, per l'esattezza 5.025.000. Marzia è una giovane donna che si rivolge principalmente al pubblico anglofono, per questo in realtà in Italia non tutti la conoscono. Nel sua canale Marzia affronta i temi più disparati, dalla moda al cibo, agli amici e all'oggettistica. Forse però un piccolo trucco dietro al suo successo c'è: la ragazza è infatti la dolce metà dello youtuber con più iscritti al mondo, il gamer PewDiePie, il quale conta 33 milioni di iscritti!

2. Favijtv

Con 1.571.000 di iscritti, Favijtv è un ragazzo di appena 19 anni che ha preso direttamente ispirazione da PewDiePie. Il giovane infatti si descrive come un player che, per esorcizzare le sue paure, si cimenta con videogiochi terrificanti, creando delle situazioni davvero comiche per gli utenti di YouTube.

favijtv
Favijtv è un giovanissimo ragazzo che propone video esilaranti basati sui videogames.


3. Frank Matano

La medaglia di bronzo va a Frank Matano, un ragazzo italoamericano che vanta 1.013.000 iscritti. Frank ha aperto il canale nel 2007 e da quel momento allieta il pubblico della piattaforma con i suoi esilaranti scherzi telefonici, che l'hanno portato a diventare famoso anche in televisione e al cinema.

4. iPantellas

iPantellas è un canale composto da due ragazzi, Daniele e Jacopo, che conta 923.000 iscritti. Questa simpatica coppia è attiva su YouTube dal 2009 e dà vita a video e a canzoni talmente apprezzati che è nato anche un programma televisivo con il loro nome.

5. Yotobi

Yotobi, al secolo Karim Musa, è un ragazzo italiano, nonostante le origine paterne arabe, diventato famoso grazie alle sue esilaranti recensioni cinematografiche sui film più brutti in assoluto. Attualmente alterna i commenti a filmati in cui gioca ai videogames e se volete farvi due risate è proprio lo youtuber che fa al caso vostro, con i suoi 831.000 followers.

yotobi
Yotobi fa divertire il pubblico con simpatiche recensioni ai film più brutti di sempre.


6. Frank Matano games

Nella Top Ten degli youtuber italiani più famosi c'è ancora Frank Matano, questa volta con un canale dedicato ai videogiochi. Con il suo sarcasmo e le sue freddure il ragazzo tiene incollati allo schermo 804.000 iscritti.

7. ClioMakeUp

Ne abbiamo già parlato anche in un altro post, Clio è la make up artist più amata d'Italia. Con 748.000 iscritti, la giovane Clio insegna a migliaia di ragazze come truccarsi e le novità sulle ultime tendenze di moda. La giovane vive a New York, ma in dopo il successo sulla rete in Italia è diventata famosa anche grazie a dei programmi di make up andati in onda in televisione.

8. Scottecs

Il nome apparentemente non prometterebbe niente di buono, eppure gli Scottecs sono dei buffi cartoni, frutto della mano artistica di Sio, nome d'arte di un disegnatore italiano. La sua bravura l'ha reso noto anche all'estero, tant'è che dai suoi disegni è nato anche un videogioco e attualmente è seguito da 707.000 utenti.

scottecs
Gli Scottecs sono dei simpatici cartoni creati da un disegnatore italiano.


9. Daniele doesn't matter

Daniele è un designer italiano che vanta 652.000 followers. Il suo video d'esordio era intitolato “Come spendere 100.000.000 di euro” e d'allora tiene incollati allo schermo i suoi fan con video esilaranti, tant'è che da qualche anno conduce anche un programma radiofonico.

10. Willwoosh

Anche di lui avevamo già parlato, il caro Guglielmo Scilla è un ragazzo di 28 anni diventato famoso per interpretare in modo comico diversi personaggi. È forse uno degli youtuber più conosciuti, in quanto la sua fama non si è fermata al web, ma ha spopolato anche alla radio, al cinema e tra gli scaffali delle librerie.



YouTube non premierà sempre il merito, ma sicuramente permette a tutti di giocare le proprie carte per diventare famosi. E voi, seguite qualche youtuber in particolare? Conoscevate quelli elencati in questa top ten?



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4. YouTube 

mercoledì 24 giugno 2015

Fare pubblicità su YouTube in modo gratuito e a pagamento

YouTube permette di creare annunci per promuovere la propria attività, sia in modo gratuito che a pagamento, anche se entro la fine dell'anno pare che verrà lanciato un servizio di abbonamento per poter visualizzare i video senza pubblicità.

pubblicità su YouTube
YouTube consente di fare pubblicità sia in modo gratuito che a pagamento.


Fare pubblicità su YouTube è un modo intelligente per promuovere se stessi o la propria attività. Nonostante la piattaforma sia popolata da una vastissima utenza, se si riesce a bucare lo schermo il successo è garantito. Basti pensare ai casi di youtuber diventati famosi anche fuori dalla realtà virtuale. La capacità dei video di generare un impatto sul pubblico è infatti elevatissima e con l'idea giusta si può diventare dei fenomeni virali in poco tempo.
Tuttavia l'ultima novità della piattaforma sembra remare contro la possibilità di pubblicare annunci a pagamento su YouTube. Entro la fine dell'anno infatti verrà lanciato un nuovo servizio di abbonamento per permettere agli utenti di visualizzare i video senza le pubblicità che li precedono, seguono o interrompono. Probabilmente YouTube sta lavorando ad un servizio più completo e appetibile da offrire ai suoi utenti, in quanto per evitare la pubblicità esistono già dei software gratuiti, come AdBlock, che renderebbero del tutto privo di senso un abbonamento.
Nell'attesa che ci sia una conferma ufficiale che ancora manca, vediamo come poter sfruttare al meglio la pubblicità per la promozione del proprio business.

saltare pubblicità youtube
Entro la fine dell'anno uscirà un abbonamento per poter guardare i video senza pubblicità.


Ricerca fan o AdWords per i video?

Innanzitutto è bene sapere che su YouTube è possibile scegliere due strade per la promozione dei propri video, Ricerca fan e AdWords. Il primo è un servizio che vi consente di illustrare il vostro canale agli spettatori tramite un video. L'annuncio comparirà prima della riproduzione degli altri video presenti su YouTube in modo gratuito. La piattaforma seleziona chi visionerà il vostro annuncio in base ai loro interessi, agli altri canali con cui interagiscono e al loro livello di coinvolgimento.
AdWords è invece uno strumento complementare, ma a pagamento, che vi permette di promuovere i vostri video o il vostro canale con la serie di formati di annunci TrueView. Per poter utilizzare questo servizio, innanzitutto occorre creare il proprio account su AdWords. Successivamente dovrete creare una “campagna video online” e impostare un budget, con la somma che si preferisce e che può essere modificata in qualsiasi momento.

TrueView InStream e TrueView InDisplay

Se avete scelto di investire con AdWords, potete scegliere il formato di annuncio che preferite. Con TrueView InStream il vostro messaggio verrà riprodotto prima di un video di YouTube monetizzato. Dopo 5 secondi di visualizzazione, gli utenti possono decidere se interrompere l'annuncio o meno. In questo caso voi pagate solo se gli spettatori decidono di guardare almeno 30 secondi del vostro video. Gli annunci InDisplay sono quelli che compaiono nel riquadro di destra dei video suggeriti e consigliati. In questo caso pagate solo quando un utente clicca sul vostro annuncio e inizia a guardarlo su una pagina di visualizzazione.

pubblicità su youtube
YouTube vi permette di targettizare il vostro pubblico.


Scegliere il proprio pubblico

Esistono alcune strade per scegliere il pubblico che visualizzerà gli annunci TrueView:

  • Remarketing video: in questo caso il vostro annuncio sarà visualizzato da quegli utenti che hanno deciso di compiere un'azione sul vostro canale, come ad esempio commentare o semplicemente guardare un video
  • Targeting per posizionamento: con questo strumento potrete far sì che i vostri annunci siano visualizzati su canali specifici scelti da voi, perché magari affini con la vostra attività
  • Targeting per categoria di interesse: grazie a questo servizio potrete mostrare il vostro annuncio agli utenti appassionati di una particolare categoria.


YouTube consente di pubblicare annunci per promuovere il proprio business, sia nella modalità gratuita che in quella a pagamento. Tuttavia entro la fine dell'anno pare che uscirà un nuovo servizio che consentirà agli utenti di abbonarsi alla visualizzazione dei video senza spot promozionali. E voi, avete mai utilizzato la pubblicità su YouTube? Sareste disposti a pagare un abbonamento per non visualizzare più la pubblicità?



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giovedì 23 aprile 2015

Dal selfie a Grumpy Cat, ecco i fenomeni virali più conosciuti

Grumpy Cat e il selfie sono solo alcuni dei fenomeni virali che spopolano sulla rete. Dai youtuber nostrani ai video musicali, il mondo del web è sempre alla ricerca dell'ultima tendenza per coinvolgere i suoi utenti.

grumpy cat selfie video virali
I video virali spopolano sul web e sono in grado di appassionare milioni di utenti in tutto il mondo.


Il web ci ha abituati in questi anni alla diffusione di moltissimi fenomeni. Che si tratti di persone, canzoni o comportamenti, grazie alla velocità di diffusione della rete queste tendenze diventano subito virali. Ma cosa vuol dire esattamente? Secondo Sharad Goel, docente all'Università di Stanford, il concetto di viralità si può definire in modo matematico. Lo studioso afferma che un fenomeno virale non solo è popolare, ma è promosso da individui non famosi e la sua diffusione è basata sulle persone, anziché sui media tradizionali. Grazie alla velocità di Internet, questi fenomeni sono in grado di oltrepassare molto velocemente i confini nazionali, diffondendosi a livello mondiale. Vediamo quali sono alcuni dei fenomeni virali più conosciuti, di origine italiana e non solo.

L'esempio di Clio make-up e Willwoosh

Sulla rete possono ottenere grande visibilità gli youtuber, ovvero coloro che diventano famosi grazie a video postati su YouTube. Un caso tutto italiano è quello di Clio Zammatteo, in arte Clio make-up. Il 26 luglio 2008 la ragazza apre un canale su YouTube chiamato ClioMakeUp, con lo scopo di condividere le sue conoscenze in materia di trucco ed estetica, fornendo dei video tutorial. Nel giro di tre anni il suo profilo riscuote sempre più successo su YouTube Italia, tanto da collocarsi fra i primi posti dei canali più seguiti. La notorietà diventa presto anche offline, tanto da fruttarle delle collaborazioni con Vogue, Pupa e un programma televisivo su Real Time.

clio make-up
Clio make-up è una dei youtuber più apprezzati in Italia, diventata famosa anche in TV.


Un altro youtuber italiano che si è distinto nel web è Willwoosh, al secolo Guglielmo Scilla. Il ragazzo carica il suo primo video nel 2009 e già nel 2011 risulta essere quello con più iscritti e visualizzazioni in Italia. Willwoosh spopola sul web con video su parodie esilaranti e anche per lui la fama diventa presto non solo virtuale. Guglielmo Scilla ha recitato in diversi film per il cinema, ha partecipato a programmi radiofonici e nel 2013 ha pubblicato un libro.

La mania del selfie

L'anno scorso uno dei fenomeni virali che hanno impazzato sul web è stato senza dubbio il selfie, ovvero l'autoscatto realizzato principalmente tramite smartphone, tablet o webcam, per essere diffuso sui social network. La sua nascita e la sua iniziale diffusione si ha all'inizio degli anni 2000, su social come MySpace, Facebook e Instagram, ma a dare davvero la spinta è la tecnologia, grazie all'introduzione della fotocamera frontale presente nell'iPhone 4. Lo scorso autunno la diffusione di questa tendenza è diventata tale, che il dizionario Zingarelli ha introdotto la parola “selfie” all'interno delle sue voci. Purtroppo però, questa moda apparentemente innocente ha avuto recentemente dei risvolti meno positivi. A popolare il web infatti ci sono anche i “sexselfie”, ovvero autoscatti erotici, e pare che in America 1 ragazzo su 5 ne sia un assiduo produttore.

selfie matteo renzi
Anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi non riesce a resistere alla moda del selfie.


Grumpy Cat e la moda dei gattini

I veri re della rete però sono loro, i dolci e simpatici gattini. Comici, teneri o seriosi, le immagini che ritraggono i cari felini spopolano su qualsiasi social network, tanto che si trova su internet la wikiHow “Come girare un video virale con un gattino come protagonista”. Il perché di tanto interesse non lo sappiamo, ma quello che è certo è che un gatto in particolare ha fatto guadagnare alla sua padrona tantissimi soldi. Tardar Sauce, meglio nota come Grumpy Cat, “gatto brontolone”, è una gatta nota a tutto il web per la sua particolare espressione facciale, che in realtà è causata da una rara forma di nanismo felino. La gatta ha raggiunto la popolarità grazie ad una foto postata su Reddit dal fratello della proprietaria, Tabatha Bundesen, nel settembre del 2012. L'anno dopo Grumpy Cat era sulla prima pagina di The Wall Street Journal e nel 2014 la sua pagina ufficiale di Facebook aveva raggiunto più di 10 milioni di like. Oggi Grumpy Cat è un marchio del valore di un milione di dollari e la simpatica gattina si diletta tra libri, calendari, film per la tv, oltre ad essere diventata anche un meme.

grumpy cat
Grumpy Cat è un fenomeno virale di valore milionario.


Happy”, quando la gioia è virale

Il 2014 oltre ad essere stato l'anno del selfie ha visto un altro fenomeno virale molto diffuso anche in Italia. Si tratta del video musicale di Pharrell WilliamsBecause I'm happy”. Il video, che ha raggiunto 155 milioni di visualizzazioni, ha prodotto a livello planetario moltissimi emuli, che sulle note della canzone ballano in modo spensierato come antidoto ai problemi di tutti i giorni. In Italia i primi ad essersi cimentati nell'impresa sono stati gli operai della Fiat di Melfi, a cui hanno avuto seguito i video realizzati dai cittadini di Reggio Calabria, Siena, Firenze, Roma e tanti altri.



Le informazioni sulla rete si muovono velocemente, così anche le mode e le tendenze, e basta poco affinché un fenomeno diventi virale. Gli esempi sono tantissimi e alcuni hanno un'origine tutta italiana. C'è qualche fenomeno del web a cui voi siete particolarmente affezionati?




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venerdì 13 marzo 2015

Facebook o YouTube? L'importante è che sia video marketing

A 10 anni dalla sua nascita, YouTube sembra perdere il primato a livello mondiale per la diffusione di video. Le aziende che adottano strategie di video marketing stanno infatti spostando la loro attenzione sul social di Zuckerberg, ma YouTube sembra aver trovato una via d'uscita.

youtube video marketing
YouTube, il colosso del video streaming, è stato sorpassato da Facebook.


Il prossimo 23 aprile YouTube compirà 10 anni e per l'occasione ha creato un video con i momenti più significativi della sua storia. I festeggiamenti però hanno un retrogusto un po' amaro. Il colosso del video streaming infatti perde la competizione con il rivale Facebook, che ha recentemente introdotto la possibilità di creare e diffondere video. Questa novità è stata subito recepita dalle aziende, soprattutto quelle americane, che adottano la strategia del video marketing per far conoscere il proprio brand.

Facebook batte YouTube nel video advertising

facebook batte youtube nel video marketing
Ecco i dati che mostrano il sorpasso di Facebook a dicembre 2014.


Non è un'indiscrezione. Secondo uno studio di Socialbakers le aziende, a livello mondiale, hanno postato più di 20 mila video su Facebook rispetto a YouTube nel 2014. Fino ad un anno fa YouTube era chiaramente il leader indiscusso nel settore della diffusione di video, ma a partire da gennaio 2014 i responsabili della comunicazione aziendale hanno iniziato a spostare la loro strategia di video marketing direttamente su Facebook. Quello che risulta è che ad un anno dal monitoraggio l'azienda del giovane Zuckerberg ha sorpassato la rivale. Il motivo principale è probabilmente dovuto alla capacità di Facebook di generare interazioni come nessun altro social media è in grado di fare. A dicembre 2014 infatti più dell'80% di tutte le interazioni video avvenivano su Facebook. Le aziende, in cerca di un costante coinvolgimento dei propri consumatori, hanno intercettato questa tendenza e per il momento sembrano propense a restare su Facebook per le loro attività di video advertising.


Perché le aziende devono puntare sul video marketing

A prescindere dal social media utilizzato, quella del video marketing è un'ottima strategia di comunicazione virale. Non solo le grandi aziende, ma anche e soprattutto le piccole e medie imprese dovrebbero puntare sul video advertising per far conoscere il proprio brand. Infatti i vantaggi di questo mezzo risiedono soprattutto nei costi estremamente contenuti. L'importante però è tenere presente alcuni punti fondamentali:

  1. i video caricati sui social media non sono spot pubblicitari: per quello c'è la televisione
  2. la chiave del successo è quella di raccontare una storia intorno al proprio brand, che coinvolga e fidelizzi il cliente
  3. il prodotto o il brand va inserito, ma in modo discreto
  4. non importa se deciderete di divertire, commuovere o far riflettere il vostro pubblico: l'importante è che suscitiate emozione
  5. scegliete una buona musica, ha un ruolo fondamentale nel successo di un video
  6. la gente ha poco tempo e quando ne ha si distrae facilmente: un buon video deve essere breve (1-3 minuti) e d'impatto
  7. non sottovalutate tutte le possibili funzioni di un video: promuovere un prodotto, un servizio, un evento, ma anche fornire servizi post-vendita.

Video advertising: la nuova rotta di YouTube

youtube kids video marketing
Lo scorso febbraio YouTube ha lanciato la piattaforma per i bambini.


Se è vero che il trend del momento per le aziende è quello di essersi spostate da YouTube a Facebook, l'azienda di Zuckerberg non deve cantare vittoria troppo presto. YouTube infatti sta esplorando nuove vie, tra cui la più interessante è la creazione di tante piccole piattaforme video targettizzate. Un esempio già lanciato lo scorso febbraio è YouTube Kids, un'applicazione per Android dedicata ai bambini. Grazie all'app i bambini potranno accedere ad una versione semplificata della piattaforma con contenuti selezionati ed appropriati alla fascia d'età. Questa strategia ha un enorme potenziale: creando piattaforme specifiche per profili di utenti diversi, le aziende potranno ottimizzare la loro strategia di video marketing, aumentando le loro possibilità di arrivare al target desiderato.


Nell'attesa che YouTube perfezioni la sua strategia non ci resta che continuare a monitorare l'andamento di questo trend per capire dove conviene di più postare i propri video. E voi, siete ancora degli affezionati youtuber? Se siete una piccola o media realtà, utilizzate strategie di video marketing?




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1. Data24News
2. Socialbakers
3. CNN Money