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giovedì 6 agosto 2015

Le novità di Big G per il 2015: Google Foto e Inbox

Al Google I/O 2015 di maggio, sono state presentate moltissime novità che l’azienda di Mountain View svilupperà e migliorerà nei prossimi mesi. Due in particolare riguardano tra i servizi più utilizzati dagli utenti, ovvero la gestione delle propria email e quella di foto e video.

google I/O 2015
Al Google I/O 2015 sono state presentate numerose novità per gli utenti di Big G.


A fine maggio si è tenuto a San Francisco il Google I/O 2015. Durante la conferenza Big G ha annunciato al mondo le novità che riguardano l’azienda californiana e che verranno implementate nei prossimi mesi. In particolare suscita grande trepidazione l’arrivo di Android M, la nuova major release del sistema operativo mobile, che a quanto pare avrà migliori prestazioni relative alla gestione delle app e alla tenuta della batteria. Le novità tuttavia non riguardano solo il mobile, ma anche l’ambito della Internet of Things. Grazie al progetto Brillo infatti ci sarà un’interconnessione tra tutti i dispositivi che fanno parte della quotidianità, come ad esempio il sistema di videosorveglianza della propria casa. Oggi in particolare vi vogliamo parlare di 2 servizi che miglioreranno la vita degli affezionati di Google, ovvero Google Foto e Inbox.

Google Foto

google foto
Google Foto è un'app che permette di avere molte funzionalità per la gestione di foto e video.


Google Foto è la nuova applicazione di Big G che permette di gestire le proprie foto e i video. La piattaforma è completamente indipendente da Google Plus e si sincronizza su tutti i dispositivi utilizzati, in modo che siano sempre disponibili. Tra le funzionalità più interessanti possiamo segnalare:

  •          riconoscimento facciale: tutte le foto che riguardano una determinata persona vengono raggruppate sotto il suo nome, come anche le immagini relative ad un particolare luogo, grazie al sistema di geolocalizzazione
  •          editing: grazie alla semplice pressione di un pulsante, sarà possibile creare album, collage effetti di animazione e tanto altro. Inoltre, grazie all’opzione “Get link”, sarà possibile condividere le proprie foto in modo rapido e semplice tramite email o app di messaggistica istantanea
  •          backup: la novità più interessante è forse la possibilità di backup illimitato gratis immediatamente e per tutti. Non ci sono vincoli né per il numero di file da caricare né per il peso delle immagini.


Inbox

inbox google
Inbox è stata lanciato lo scorso ottobre, ma da inizio giugno ha implementato le sue funzionalità.


Inbox è la casella di posta elettronica lanciata da Google l’anno scorso, ma disponibile solo per alcuni utenti su invito. Da maggio invece il servizio è accessibile a tutti indifferentemente e inoltre sono state introdotte delle interessanti funzionalità, valide sia per la versione web che per quella mobile. Tra queste vogliamo ricordare le principali:

  •          visualizzare le foto allegate ad un’email senza il bisogno di aprirla
  •          consultare i dettagli di una prenotazione senza dover aprire l’email di riferimento
  •          raggruppare più messaggi simili in uno solo (ad esempio le offerte pubblicitarie piuttosto che le promozioni)
  •          il pulsante “Annulla” per revocare l’invio di un messaggio
  •          l’utilizzo delle firme



Il Google I/O 2015 ha presentato al mondo i progetti e i nuovi servizi dell’azienda di Mountain View. Le novità in ballo sono molte e alcune riguardano dei servizi a cui ormai gli utenti della rete non riescono più a fare a meno, come la gestione delle foto e della propria posta elettronica. E voi, ritenete utili questi servizi aggiuntivi? Conoscete gli altri progetti proposti da Big G?



Photocredits:

martedì 21 aprile 2015

Da oggi Google premia i siti mobile friendly

Sempre più utenti utilizzano il proprio smartphone per connettersi ad Internet e Google ha deciso di favorire i siti mobile friendly, grazie ad un nuovo algoritmo che privilegerà la loro posizione nei risultati di ricerca.

google mobile friendly
Da oggi Google mette in moto il nuovo algoritmo che premia i siti mobile friendly.


Oggi, 21 aprile 2015, è una data storica per Google e per gli esperti di SEO, l'insieme di tecniche che permette di migliorare la visibilità di un sito sui motori di ricerca. Era infatti già stato annunciato un po' di tempo fa che oggi Google avrebbe messo in moto il suo nuovo algoritmo, che premia i siti mobile friendly, favorendoli nei risultati di ricerca a discapito di quelli non ottimizzati per i dispositivi mobile.

Perché Google premia i siti mobile friendly

A Google il mobile friendly piace, e anche molto, altrimenti non avrebbe cambiato il suo algoritmo probabilmente. La motivazione è tutto tranne che romantica però. Diversi studi hanno dimostrato come ormai, a livello globale, il 60% del traffico online è generato da dispositivi mobile e si arriverà secondo le stime al 70% nel 2020. Google inoltre dal 2012 ha triplicato la sua raccolta pubblicitaria dal mobile, arrivando a 6,3 miliardi. Tutto questo ha spinto l'azienda a cercare di offrire un servizio migliore rivolto al segmento del mobile.

È in arrivo il Mobilegeddon?

google mobile friendly mobilegeddon
I siti che non sono ancora mobile friendly dovranno adeguarsi se non vorranno perdere la posizione acquisita.


Chi si occupa di SEO ha ribattezzato questa novità di Google come Mobilegeddon, ovvero la fine per tutti quei siti che non sono ancora mobile friendly. In realtà per il momento, il nuovo algoritmo favorirà la visibilità dei siti ottimizzati per i dispositivi mobile, solo per le ricerche effettuate tramite smartphone, mentre i risultati dovrebbero restare invariati per quelle fatte tramite tablet e desktop. Pare però, secondo voci di corridoio, che questo cambiamento coinvolgerà anche gli altri dispositivi, se non subito quantomeno prossimamente. Il nuovo algoritmo avrà sicuramente un forte impatto per le aziende e le attività che hanno ovviamente interesse ad essere trovate su Google e che dovranno quindi adattarsi, se ancora non l'hanno fatto, al mobile friendly. Secondo la società di ricerca SumAll, il 67% delle prime cento aziende classificate da Fortune non è ancora mobile friendly. Anche in Italia molte aziende ed enti dovranno adeguarsi. Per fare qualche esempio, il sito del Governo Italiano non è mobile friendly, come anche quello dell'Agenzia delle Entrate, di 8 università su 10 e il 65% delle aziende quotate in borsa.

Come sapere se un sito è mobile friendly

Google però è generoso e vuole salvare tutti dal Mobilegeddon. Per questo ha messo a disposizione un servizio per capire se il proprio sito è mobile friendly. Una volta che avrete avviato l'analisi, Google vi permetterà di osservare come gli utenti vedono il vostro sito sul dispositivo mobile. Se l'esito dell'analisi sarà invece negativo, il servizio vi dirà quali sono gli errori che dovreste correggere per farlo diventare mobile friendly. Alcune delle caratteristiche che rendono un sito ottimizzato per il mobile sono:
  • la possibilità di leggere il testo senza ricorrere allo zoom
  • i pulsanti e i link non devono essere troppo vicini e devono essere semplici da selezionare
  • non deve essere utilizzata la tecnologia Flash
  • si deve evitare lo scrolling orizzontale della pagina

google mobile friendly
L'anno scorso Google aveva introdotto l'etichetta per riconoscere i siti mobile friendly.


In realtà Google aveva premiato queste buone pratiche già l'anno scorso, con l'introduzione dell'etichetta “mobile friendly” nella visualizzazione dei risultati di ricerca. Allora però l'utente poteva solo sapere, mentre scorreva la SERP (la pagina dei risultati), se i siti che vedeva erano mobile friendly o meno, ma l'ordine con cui comparivano era basato sul vecchio algoritmo.



Sempre più utenti, sia a livello globale che in Italia, utilizzano il proprio smartphone per navigare su Internet e per questo Google ha deciso di premiare i siti che offrono un servizio di qualità in questo settore. E voi, vi collegate più spesso dal mobile o dal pc? Fate attenzione che i siti siano mobile friendly quando utilizzate lo smartphone?




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